24 settembre 2026 – Un importante spazio di informazione e di racconto dedicato al lavoro dello Sportello Trans ALA Milano ETS e dell’Unità di Strada “Via del Campo”.

È stato pubblicato su la Repubblica – Milano l’approfondimento “Così aiuto le persone trans: le voci dello sportello che combatte paure e silenzi”, firmato dal giornalista Pietro Piga. la Repubblica

L’articolo racconta una parte del lavoro che ogni giorno portiamo avanti attraverso lo Sportello Trans ALA Milano ETS e l’Unità di Strada “Via del Campo”: ascoltare, accogliere, orientare e accompagnare le persone transgender nei diversi momenti del loro percorso.

Nei primi sei mesi presi in considerazione nell’articolo, lo Sportello ha seguito 246 persone, prevalentemente tra i 20 e i 40 anni. Numeri che raccontano soltanto una parte di una realtà molto più ampia: dietro ogni accesso ci sono una storia, una domanda, una difficoltà, ma anche il desiderio di trovare uno spazio in cui poter essere ascoltatə e riconosciutə. la Repubblica

Accogliere significa ascoltare

Il primo contatto con lo Sportello può nascere da una necessità molto concreta: un documento, il percorso di affermazione di genere, la salute, il lavoro, la casa, la famiglia. Ma spesso, dietro una richiesta apparentemente semplice, ci sono percorsi molto più complessi. Il nostro lavoro consiste anche nel ricostruire insieme alla persona il proprio percorso, individuando le possibilità, i servizi e le professionalità che possono accompagnarla.
Non si tratta soltanto di fornire informazioni, ma di costruire una relazione di fiducia e di accompagnamento.

Dalla salute alla casa, dal lavoro ai documenti

Le persone che incontriamo arrivano allo Sportello con bisogni differenti. Ci sono persone che chiedono informazioni e accompagnamento nei percorsi di affermazione di genere, persone che hanno bisogno di orientamento sanitario, altre che affrontano difficoltà nel rapporto con la famiglia, nel mondo del lavoro o nella ricerca di una casa. Ci sono poi situazioni di particolare vulnerabilità nelle quali è necessario mettere in rete diversi servizi e competenze.

Lo Sportello Trans vuole essere proprio questo: un luogo nel quale non sentirsi sole e nel quale poter trovare ascolto, orientamento e accompagnamento.

L’Unità di Strada “Via del Campo”

Accanto all’attività dello Sportello, dal 2016 coordino l’Unità di Strada “Via del Campo”, che svolge un lavoro di prossimità rivolto in particolare alle persone transgender che esercitano la prostituzione. Anche in questo caso l’obiettivo non è soltanto incontrare le persone, ma costruire nel tempo una relazione di fiducia e offrire strumenti di prevenzione e tutela della salute.

L’Unità di Strada permette di raggiungere persone che difficilmente entrerebbero spontaneamente in contatto con un servizio e rappresenta quindi un importante presidio di prossimità.

Rompere paure e silenzi

Il titolo scelto da la Repubblica — “le voci dello sportello che combatte paure e silenzi” — restituisce un aspetto fondamentale del nostro lavoro. Perché molte volte la prima necessità non è una risposta burocratica o sanitaria.

È semplicemente trovare qualcuno disposto ad ascoltare. Ringrazio Pietro Piga per aver dedicato tempo e attenzione al nostro lavoro e per aver raccontato questa realtà con sensibilità e rispetto. Ringrazio anche tutte le persone che, nel corso degli anni, hanno scelto di attraversare il nostro Sportello e di condividere con noi una parte della propria storia.

Continuare a raccontare significa rendere visibili le persone, i loro percorsi e i loro diritti.
🏳️‍⚧️ Sportello Trans ALA Milano ETS

Leggi l’articolo completo su la Repubblica – Milano

“Così aiuto le persone trans”: le voci dello sportello che combatte paure e silenzi

 

Resta aggiornatə sui miei progetti, eventi e nuove pubblicazioni.
Iscriviti alla mia newsletter
.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.